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Capire i motori di ricerca
Mag 12 2016

CAPIRE I MOTORI DI RICERCA

MOTORI DI RICERCA: CAPIRLI BENE PER DOMINARLI.
Capire i motori di ricerca spesso non è semplice per chi ci lavora tutti i giorni figuriamoci per un utente comune. Oggi chiunque utilizzi un computer o un tablet, si è trovato sicuramente ad utilizzare la casella di ricerca di Google per cercare un hotel, un ristorante o un’offerta vantaggiosa per un oggetto desiderato. C’è anche chi usa la casella di ricerca di Google per cercare il sito della propria azienda, dimenticando che potrebbe digitarne l’indirizzo nella casella degli indirizzi del Browser.. e raggiungerlo senza passare attraverso il mitico motore di ricerca.

Come ragionino i motori di ricerca è un mistero per la maggior parte degli internauti, benchè la maggior parte di essi li utilizzi più e più volte al giorno. Il concetto che però è ben chiaro a tutti è che è necessario essere visibili nelle prime 10 posizioni dei risultati di ricerca se si vuole sperare di avere un qualche tornaconto dal proprio sito web.

COME RAGIONANO I MOTORI DI RICERCA?

Dopo queste premesse cerchiamo di capire cosa sono e come ragionano i principali motori di ricerca come Yahoo, Bing e Google. Esistono anche altri motori di minore entità ma in genere sfruttano gli archivi di quelli più importanti, Google in primis.

I motori di ricerca sono in sostanza dei sistemi informatici in grado di analizzare enormi quantità di dati e di compilare un elenco in cui questi dati vengono restituiti ordinati in base a determinati criteri qualitativi.

Un software che prendesse dall’interno di un Hard Disk tutti i documenti e fosse in grado di darne un elenco in base all’importanza dei documenti per certi argomenti, parole, frasi ecc. sarebbe un motore di ricerca.

Nel nostro caso Google il motore di ricerca più utilizzato in Italia, scansiona tutta la rete mondiale di siti web (WWW= world wide web), cataloga e indicizza i siti in base ai vari argomenti, restituendo agli utenti, quando viene fatta una ricerca, un elenco ordinato in ordine decrescente di importanza.

Il concetto utilizzato da Google è quello di dare agli utenti la miglior esperienza possibile quando cercano una determinata combinazione di parole, presentandogli i risultati che più si avvicinano a soddisfare esattamente la richiesta.

E’ comprensibile quindi che essere presenti nella prima pagina dei motori di ricerca, per parole chiave altamente attinenti alla nostra attività, significa essere visibili a quegli utenti che realmente stanno cercando i nostri prodotti o servizi. Questo è ben chiaro agli imprenditori che non sono presenti nei primi posti dei risultati di ricerca e a quelli che fanno di tutto per restarci.

In certi settori merceologici vi posso assicurare che esiste una reale “guerra” tra i vari esperti SEO per guadagnare posizioni a discapito dei concorrenti.

QUALI SONO I PARAMETRI CHE USA GOOGLE PER POSIZIONARE I SITI WEB?

Come si fa a far si che un sito web sia ai primi posti dei motori di ricerca? Quali sono i parametri che i motori di ricerca prendono in considerazione per indicizzare un sito web nei primi posti? Entro quali posizioni bisogna far apparire il proprio sito web per avere delle visite qualificate? Perché Google sceglie determinati siti e non altri?

La risposta a queste domande è molto semplice, tralasciando l’utilizzo di tecniche illecite che alla lunga sono controproducenti, i siti visibili nelle prime posizioni di Google offrono all’utente, secondo Google, un’esperienza migliore, delle informazioni più interessanti e complete in base alla ricerca effettuata dall’utente stesso.

Per citare un esempio concreto se la mia ricerca fosse: “B&B a Cagliari”, Google tenderebbe a restituire un elenco di siti, ordinati in ordine decrescente di qualità, che mi darebbero delle informazioni molto precise su B&B a Cagliari. Quindi i primi siti dei risultati di ricerca sono quelli che secondo Google danno le informazioni più complete. Questo non vuol dire che il sito sia più bello graficamente o che l’azienda offra un servizio più professionale. Semplicemente, il sito che appare prima degli altri, soddisfa un numero maggiore di requisiti che Google reputa importanti per posizionarlo nei primi posti.

Non è possibile, come molti pensano, pagare il motore di ricerca per apparire nei primi posti dei risultati organici. E’ possibile pagare il motore di ricerca per apparire nei primi posti delle Campagne Pay Per Click, ma non per i risultati organici.

La risposta alla domanda: “perchè il mio non sito non è nella prima pagina di Google?” è molto probabilmente da cercarsi in una di queste 3 opzioni:

  • perchè il sito non presenta dei contenuti abbastanza interessanti,
    perchè i contenuti sono organizzati in un modo non troppo efficiente,
    perchè vengono violate le raccomandazioni fondamentali di Google su come deve essere impostato un sito web.
    Spesso impostare la realizzazione di un sito web esclusivamente su criteri estetici non produce buoni risultati in termini di indicizzazione da parte del motore di ricerca. Un bel sito elegante non è detto che sarà giudicato in modo positivo se non fornisce anche delle informazioni utili per gli utenti, invece troviamo spesso dei siti con una grafica appena sufficiente che però generano tanti bei contatti per l’azienda.

Anche il discorso del numero di visualizzazioni ricevute dal sito è ininfluente ai fini del posizionamento, poteva essere “importante” diversi anni fa, ma attualmente è un parametro completamente trascurato da Google.

Se vuoi sapere con certezza quali siano i motivi per cui il tuo sito non è visibile nelle prime posizioni dei motori di ricerca o perchè non genera vendite o contatti utili, compila il modulo a lato e richiedi l’analisi gratuita del tuo sito.